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domenica 6 luglio 2025

La soglia

LA SOGLIA Ieri notte ho fatto con te un viaggio lungo non importa se è stato in sogno o mi sono lanciata nel vuoto una sbarra si è mossa e mi sono trovata su una soglia ignota. Sono saltata dal tempo che mi guardava in faccia si è fatto avanti si è fermato e con una torcia in mezzo alle sopracciglia ha puntato verso gli istanti che hanno imbastito la mia vita. Cosa cerchi? Domandò Non lo saprei dire sussurrai: il perdono il mandala quel perdono che è mio e che non mi posso concedere che avanza con me e non viene da fuori quel perdono scontroso che mi risuona nelle tempie mi opprime e fa sgorgare le lacrime che lavano. Ci fu un silenzio scomodo alla fine me la squagliai l’universo mi porgeva la mano lo accolsi mi accolse fui bruco crisalide gazzella e una donna dagli occhi abbagliati. Non c’era nessuno niente una paura a spirale mi rizzava il corpo. Iniziai a camminare il terreno era rugoso mi feriva i piedi sarei potuta tornare non volevo un masso in lontananza mi avviai da quella parte era ricoperto da orditure di muffa ascoltai i suoi singhiozzi spenti avanza avanza implorava non salire sul mio corpo non hai ancora visto tutto il panorama è terso e anche se scorrono miracoli come l’amore il mare i fiori i cristi e i buddha e tant’altro e di più, è saturo di violenza. Ero incuriosita ma tremavo vi sono donne violentate continuò corruzione tirannie guerre ingiuste tra fratelli emigranti che cercano i loro familiari e non li trovano mai vengono torturati uccisi e sospiri e pianti e grida. Inclinai la testa e ripresi a camminare. Sulla soglia non ci sono strade né sentieri né segnali la libertà è piena respiro libertà non so cosa farmene. Sono sempre stata cauta al diavolo la cautela i timori le colpe ho ignorato la follia la tengo lì nascosta la tengo legata viaggia con me viaggia non so plasmarla in parole. Per scovare le verità per far affiorare l’anima bisogna scrivere con follia. I ricordi smarriti dove sono? Claribel Alegría
Traduzione dallo spagnolo di Zingonia Zingone DA RSI: La poesia e' puro amorelink esterno Io senza di te di Claribel Alegría (Nicaragua)link esterno

giovedì 19 settembre 2019

Le storie d'amore

Franco Arminio in rete

Sono storie bianchissime,
fiamme bianchissime,
un incendio in paradiso.


Le storie d'amore
Esistono
le storie d'amore corrisposto.
Esistono
le storie d'amore non corrisposto.
Esistono
le storie d'amore che si fanno da sole.
Sono storie bianchissime,
fiamme bianchissime,
un incendio in paradiso.
 
Franco Arminio

mercoledì 7 agosto 2019

una dedica a mia moglie

Thomas Stearns Eliot

Nessun ostinato vento d’inverno potrà gelare
Nessun cupo sole tropicale potrà inaridire
Le rose nel roseto che è nostro, nostro soltanto.



Amore amore

Una dedica a mia moglie
Alla quale devo l’impulso di piacere
Che mi desta i sensi nelle nostre ore di veglia
E il ritmo che governa il riposo delle nostre ore di sonno, il respiro all’unisono
 
Di amanti i cui corpi odorano l’uno dell’altro
Che pensano gli stessi pensieri senza necessità di parole
E balbettano le stesse parole senza necessità di senso.
 
Nessun ostinato vento d’inverno potrà gelare
Nessun cupo sole tropicale potrà inaridire
Le rose nel roseto che è nostro, nostro soltanto.
 
Ma questa dedica è perché altri la leggano:
parole private che ti sono rivolte in pubblico.
 
Francis Beaumont e John Fletcher
 

 
dedica in epigrafe alla moglie nel suo ultimo dramma, Il grande statista
 
link esterno poesia senza pari
ùuna dedica

martedì 30 luglio 2019

Se tutto questo cambiasse

Almudena Guzmán
Fuggirei combattendo la paura dell'abitudine
al suo corpo.

Se tutto questo cambiasse

 
Se tutto questo cambiasse,
se mi dicesse, improvvisamente, che mi ama,
non mi fermerei nemmeno a fare le valigie.
 
Fuggirei combattendo la paura dell'abitudine
al suo corpo.
 
Almudena Guzmán


lunedì 29 luglio 2019

Non ero amata

Maria Pawlikowska
prima di credere alfine alla semplice
verità: non ero amata.

Ofelia

 
Ah, come a lungo giacerò
nelle acque vitree, nella rete d'alghe,
prima di credere alfine alla semplice
verità: non ero amata.
 
Maria Pawlikowska


mercoledì 26 giugno 2019

Mi son fatto un punto d'onore



 
Mi son fatto un punto d'onore
di non restare deluso da te
e a dispetto del tuo impegno
ci sono sempre riuscito.
 
Però mi chiedo
perché aver salvato l'illusione
se adesso devo portarla in un campo
e strangolarla da me.
 

Michele Mari
Cento poesie d'amore a Ladyhawke


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venerdì 10 maggio 2019

il tuo corpo

Antologia di Daniela
Yiannis Ritsos

Il tuo corpo
mi disloca,
mi contiene.

Il tuo corpo
Il tuo corpo
mi disloca,
mi contiene.
Coricato mi ergo
dentro di te.

Yiannis Ritsos

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Mio blu - dicevi

Antologia di Daniela
Yiannis Ritsos

Ovunque tu sia
io ti circondo.

Mio blu - dicevi -
Mio blu - dicevi -
mio blu.
Lo sono.
E anche più del cielo.
Ovunque tu sia
io ti circondo.

Yiannis Ritsos

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venerdì 12 aprile 2019

Restano i luoghi e il corpo

Franco Arminio in rete

Io posso darti solo gli occhi,
la parte più avventurosa del mio corpo.


Restano i luoghi e il corpo
Restano i luoghi
e il corpo, nient’altro.
Allora se tu fossi qui
io potrei ripararmi nel tuo corpo
e tu nel mio.
Io posso darti solo gli occhi,
la parte più avventurosa del mio corpo.
Il resto è paura,
è questo vento che sale da sotto
e mi fa sentire
il vano batticuore della terra.
 
Franco Arminio

mercoledì 27 marzo 2019

Se tardi a trovarmi


Antologia di Daniela

Se tardi a trovarmi


Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto,
cerca in un altro, perchè io sono
seduto da qualche parte,
ad aspettare te...
 
e se non mi trovi piú, in fondo ai tuoi occhi,
allora vuol dire che sono dentro di te.

Walt Whitman



martedì 12 marzo 2019

LUCI E OMBRE DI UN AMORE

Lois Pereiro
se ti apri nuovamente con dolcezza
al mio amore vigile e assente
accetti che te lo consegni

LUCI E OMBRE DI UN AMORE
 
VIII
 
(... come vuoi che io ti ami da adesso, unica storia vera che è stata mia)
 
Hai lasciato nel mio corpo la tua presenza
spargendo il tuo incanto nei miei occhi
che non si rannuvoleranno di lacrime
perché non marcirà per altro tempo
la nostalgia divenuta cadavere
 
ed esploreremo la geografia
del nostro amore eterno correggendola
se ti apri nuovamente con dolcezza
al mio amore vigile e assente
accetti che te lo consegni
e poi te ne vai
 
verso il futuro in libertà
condivisa con la tua propria vita
e amata per sempre.
 
Lois Pereiro

domenica 10 marzo 2019

Amore semplicissimo


Patrizia Cavalli

io non ti tocco, no, neanche ti sfioro
ma nel tuo corpo mi sembra di nuotare,
AMORE SEMPLICISSIMO
 
Amore semplicissimo che crede alle parole,
poiché non posso fare quello che voglio fare
non ti posso abbracciare né baciare
il mio piacere è nelle mie parole
e quando posso ti parlo d’amore.
 
Io non ti tocco, no, neanche ti sfioro
ma nel tuo corpo mi sembra di nuotare
 
Così seduta davanti a un bicchiere
in un posto pieno di persone
se la tua fronte si increspa veloce
io parlo ad alta voce nell’ardore
tu non mi dici fa meno rumore
che ognuno pensi pure quel che vuole
io mi avvicino sciolta di languore
e tu negli occhi hai un tenero velame
 
io non ti tocco, no, neanche ti sfioro
ma nel tuo corpo mi sembra di nuotare,
 
e il divano di quel bar salotto
quando ci alziamo sembra un letto sfatto.
 
Patrizia Cavalli

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venerdì 1 marzo 2019

T’amo come si amano certe cose oscure,


Pablo Neruda

T’amo come si amano certe cose oscure,



Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
T’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente,entro l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
T’amo senza sapere come, nè da quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda


domenica 17 febbraio 2019

San Valentino

Franco Arminio in rete

Ci salverà l'amore, ci salverà il bacio,
il graffio sulla schiena,


San Valentino


Ti scrivo 
da questo freddo
che non vuole più finire,
da questo chiasso girevole 
che fa di ogni vita un povero deserto.
L'altura sarà più verde 
fra un mese, 
se non gela 
arriveranno macchie di rosso 
in mezzo ai rovi,
il bianco dei tuoi occhi 
sugli alberi delle ciliegie.
C'è amore se c'è attesa
di amare: 
io porto l'infanzia,
tu porti il cielo 
e il mare.

*** 
C'è qualcosa di accogliente
nella tua voce,
una dolcezza che sa di precisione.
Non è facile avere esattezza nel sangue,
è come se fossi esatta nel cuore,
nella bocca, nelle mani.
Sei esatta nel muoverti,
nell'avvicinarti
e nel restare lontana.

*** 
Lo so che quando morirai
tu amerai ancora.
Per te non è 
difficile.
Il tuo respiro fa fiorire
le arance.

*** 
Il disamore non è mai reciproco.
Chi vuole andarsene
era un giardino di rose
e ora è un muro di ortiche. 
Uno dice che l’amore è finito,
l'altro è sempre un po' stupito.

*** 
Mettiti sulle mie gambe.
Invece di scrivere
una poesia d’amore,
ti riscaldo.

*** 
Se mi ferisci 
mi dai
ciò che mi aspetto 
dalla vita. 
Io sono cresciuto
in braccio
a una ferita.

*** 
È bello metterti al centro 
della mia vita
senza che ti allontani
dal centro
della tua vita.

*** 
Un sorriso è agricoltura
e così pure un bacio
un saluto.
Ogni uomo e ogni donna
è un corpo celeste
arato dal respiro.
Ogni amore è un’altalena
tra casa e cielo.
Sei casa nell’abbraccio
e nello sguardo cielo.

*** 
Ci salverà l'amore, ci salverà il bacio, 
il graffio sulla schiena,
il corpo tuo gemello
della luna piena.

*** 
Due giorni dopo la mia morte 
verrò a prendere il caffè da voi. 
Mi stenderò sul divano
a guardare il sonno dei gatti.
Poi andrò via 
verso un mandorlo che sta per fiorire
verso il nido
di una formica.
Potrei perfino uscire
dall'universo come se fosse una casa 
e poi tornare 
scuotendo la neve caduta sull'ombrello. 
Se veramente amiamo 
un uomo, una donna, una rosa, 
noi da vivi e da morti
possiamo fare ogni cosa. 

*** 

 
Franco Arminio

martedì 15 gennaio 2019

AMORE NELLA GRANDE CITTÀ

Masha Kaléko
ci si spedisce con la posta del Reich,
in stile stenografico, una sola parolina: “fine”!

AMORE NELLA GRANDE CITTÀ

 
Ci si conosce così, di sfuggita, da qualche parte,
e prima o poi ci si dà un appuntamento,
qualcosa di indefinito
spinge a non separarsi più.
Durante il secondo gelato al lampone si arriva al “tu”.
 
Ci si affeziona e nel grigiore dei giorni
Già si profila la luminosità di liete ore serali.
Si condividono ansie quotidiane, seccature
E anche la gioia di aumenti salariali,
… al resto provvede il telefono.
 
Ci si incontra nel trambusto di vie metropolitane.
Non a casa: nella stanza mobiliata.
– Nel caos del frastuono e dello sfrecciare di auto
– lontani dal cicaleccio di pettegole e malelingue,
si va in due, tranquilli e svagati.
 
Di tanto in tanto ci si bacia su panchine solitarie
– oppure su un sandolino.
L’erotismo va limitato alla domenica.
… A chi viene in mente di pensare al futuro?
Si parla con pragmatismo e si arrossisce di rado.
 
Non ci si fa dono di rose e di narcisi
e non si mandano messaggeri in casa.
– Poi, sazi di baci e delle gite di fine settimana,
ci si spedisce con la posta del Reich,
in stile stenografico, una sola parolina: “fine”!
 
Masha Kaléko

giovedì 10 gennaio 2019

Chiedi tre desideri

Amalia Bautista
vedere ancora l'alba
CHIEDI TRE DESIDERI
 
Vedere l’alba con te,
vedere con te la notte
e vedere ancora l’alba
nella luce dei tuoi occhi.

Amalia Bautista

sabato 3 novembre 2018

allo stesso modo innamorata

Arundhathi Subramaniam
Ma anche se giro pagina
per prima,
sappi che sono
stropicciata,
sporca,
confusa,
come te,
e allo stesso modo innamorata.

allo stesso modo innamorata

 
Forse mi stancherà
la tua grammatica,
esser lì a bramare
il rombo del verbo o la soffice
carne della pura vocale
nei mattini in cui inciampo
nel tuo paesaggio
di nomi implacabili.
E può darsi ch’io rimpicciolisca
quello stesso torace
in cui una volta cercavo rifugio,
che rosicchi l’inflessibile nervo
delle norme ancestrali,
che tenga il broncio,
torni immatura
ti dica ’fanculo,
arrangiati,
tanto per rompere
le simmetrie della tua famiglia
il tuo nobile DNA.
Forse un giorno
vorrò solo
di più
del tuo lascito di punti e virgole –
qualcosa di più definitivo,
di più silenzioso.
Ma anche se giro pagina
per prima,
sappi che sono
stropicciata,
sporca,
confusa,
come te,
e allo stesso modo innamorata.
 
Arundhathi Subramaniam
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