domenica 3 aprile 2016

l'innamorato offeso e’ noioso e senza un futuro

Orhan Pamuk


«Tu te ne sei andato e non sei tornato. Forse offendersi e’ un segno d'amore, ma l'innamorato offeso e’ noioso e senza un futuro»

Il mio nome è rosso
     Orhan Pamuk

Il volto della persona amata

Orhan Pamuk

Perche’ se dentro di te, inciso sul cuore, vive il volto della persona amata, il mondo e’ ancora la tua casa.



Il mio nome è rosso
     Orhan Pamuk

Lee Zimmerman ‏@zim2918 - A moment
Riletture: Julio Cortazar
Allora le mie mani cercano di fondersi nei tuoi capelli, accarezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori e di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura.

Poggio la testa



 


Poggio la testa
 
Poggio la testa sul
tuo petto...
e ci raccontiamo i silenzi

D.N. 2 aprile 2016


Lee Zimmerman @zim2918 - In each other's arms.

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continuando



Anche se distruggono i tuoi sogni vai continuando, seminando, continuando fino ai giorni tranquilli vai continuando, esplorando i tuoi desideri

C.'playlist

Jehro - continuando
aunque sientas dolor 
sigues continuando, subiendo, continuando 
aunque tengas temor 
sigues continuando, cruzando, continunado 

pues la vida siempre te dara,
un camino, unico a ti
con tiempo veras 
con tiempo veras

aunque tengas preguntas
sigues continuando, buscando, continunado 
aunque baje la sombra 
sigues continuando, navegando, continunado

algunas veces, tal un capitan
naveguaras en tu soledad
hacia tu tierra (x2)

aunque dañan tus sueños
sigues continuando, sembrando, continuando,
hasta los dias tranquilos 
sigues continunado, explorando tus deseos

la vida es un mar tan bravo 
abraza los momentos lindos

la suerte es caprichosa
quieta y digna, atraviesa
la fortuna y la miseria
 
Jehro - continuando


 

 
                   #ccompilation - #playaprile




E certi ricordi, certe speranze, certi indefiniti desideri


Fernando Pessoa
E certi ricordi, certe speranze, certi indefiniti desideri salgono lentamente la china della coscienza come incerti viandanti visti dall'alto del monte. Ricordi di cose futili, speranza di cose che non furono (e che ci importa che non siano state), desideri che avevano la violenza della natura o di un'esplosione, o che non hanno mai potuto voler essere.

Quando la giornata si sintonizza su queste sensazioni, come oggi, in questa giornata d'estate con nuvole e strisce d'azzurro con una lieve brezza perché non fa caldo, anzi fa quasi fresco, allora si accentua lo stato d'animo che ci fa pensare, sentire, vivere queste impressioni. Non che siano più chiari i ricordi, le speranze, i desideri che avevamo. Ma sentiamo di più, e la somma incerta di quelle cose pesa un po', assurdamente, sul nostro cuore

Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine

tutte le cose non dette

Buenos Dias !!

tutte le cose non dette
 
@_Ironica_1

sabato 2 aprile 2016

l'indifferenza del sognatore

Buenas Noches !!

Quello che il sognatore deve cercare
di sentire di fronte a ogni cosa
è la nitida indifferenza che essa,
in quanto cosa, gli causa.
 
Fernando Pessoa

sono io ma anche un'altra


Le mie poesie sono i momenti
che mi distraggono da me stesso
e mi trasportano via
non so dove
dai pensieri e dai sensi

come fossi uno spettatore
di cio che sono e che sento
dei ricordi e dei desideri

Totalmente disincantaro

Marcello C.

Io è come fossi me stessa
ma un'altra

una sorta di sdoppiamento

Mi guardo dal di fuori
Sono io
Ma anche un'altra

Sensazione stranissima
intensa
E struggente

(queste cose non te le ho mai dette vero?)

Gabriella R.

No ma è come se l'avessi sempre saputo!

le nostre anime si cercano altrove
in silenzio
fuori da questa distanza
fuori da questo tempo
che ci condannano

M. C.

Se non fosse stato per la poesia
ci saremmo persi

Avremmo distrutto
anche ciò che è stato  

G.R.

A volte basta un gesto in un momento
di distrazione o di debolezza

ti ho vista per un istante infinito e prezioso
ho visto la tua bellezza
e tutto il resto non conta  

M.C.

La poesia ha unito
quel filo che si filacciava

Ha incollato
Ciò che si stava rompendo

G.R.
Gabriella & Marcello



Lee Zimmerman ‏@zim2918 - In the mirror



Per gli uomini che ancora non ci arrivano


CAROL DIEHL
Per gli uomini che ancora non ci arrivano
 

Come sarebbe se
tutte le donne fossero più grosse e più forti di voi
e pensassero di essere più intelligenti

Come sarebbe se
le donne fossero quelle che danno inizio alle guerre

Come sarebbe se
troppi dei vostri amici fossero stati stuprati
da donne armate di dildo giganti
e senza vaselina

Come sarebbe se
il soldato
che vi ha mandato fuori strada
sulla New Jersey Turnpike
fosse una donna
e avesse una pistola

Come sarebbe se
la capacità di avere le mestruazioni
fosse il pre-requisito per i lavori meglio pagati

Come sarebbe se
il vostro essere attraenti per le donne dipendesse
dalle dimensioni del vostro pene

Come sarebbe se
ogni volta in cui una donna vi vede
cominciasse a fischiare
e a fare il gesto di masturbarsi con le mani

Come sarebbe se
le donne raccontassero di continuo barzellette
su quanto sono brutti i peni
e quanto schifoso è lo sperma

Come sarebbe se
doveste spiegare cosa non va nella vostra auto
a grosse donne sudate dalle mani unte
con lo sguardo fisso all´altezza dei vostri genitali
in un garage in cui siete circondati
da poster di uomini nudi con erezioni

Come sarebbe se
le riviste per uomini avessero in copertina
ragazzini di 14 anni
con calzini ripieni stipati
sul davanti dei loro jeans
e articoli del tipo:
“Come scoprire se tua moglie è infedele’
o “Cosa il tuo dottore non ti dirà della tua prostata’
o “La verità sull´impotenza’

Come sarebbe se
il dottore che esamina la vostra prostata
fosse una donna
e vi chiamasse “tesoro’

Come sarebbe se
mentre siete costretti ad inalare
il respiro puzzolente di sigaro della vostra capa
lei insistesse che dormire con lei
è parte del vostro lavoro

Come sarebbe se
non aveste potuto scamparla perché
il codice d´abbigliamento della ditta richiede
che voi indossiate scarpe
disegnate per impedirvi di correre

E come sarebbe se
dopo tutto questo
le donne volessero ancora
essere amate da voi


CAROL DIEHL link esterno
 

Certi cuori


 


Certi cuori
stropicciati più della carta crespa
che disegnano le armonie
più incantevoli...

@_Ironica_1 2 aprile 2016

Lee Zimmerman @zim2918 - Reflections.

non essendo altro né volendo essere altro che uno spettatore di me stesso

Fernando Pessoa
Sono sempre stato un sognatore ironico, infedele alle promesse segrete. Ho sempre assaporato, come altro e straniero, la sconfitta dei miei vaneggiamenti, assistendo casualmente a ciò che credevo di essere. Non ho mai prestato fede alle mie convinzioni. Ho riempito le mie mani di sabbia, l'ho chiamata oro, e ho aperto le mani facendola scorrere via. La frase era stata l'unica verità. Una volta detta la frase, tutto era fatto, il resto era la sabbia che era sempre stata.
 
Se non fosse il fatto di sognare sempre, il fatto di vivere in un perpetuo straniamento, potrei di buon grado chiamarmi un realista, cioè un individuo per il quale il mondo esterno è una nazione indipendente. Ma preferisco non darmi un nome, essere quello che sono con una certa oscurità e avere con me la malizia di non saper prevedermi.
 
Ho una specie di dovere di sognare sempre, perché, non essendo altro né volendo essere altro che uno spettatore di me stesso, devo avere il migliore spettacolo che posso. Così mi costruisco di oro e di seta, in sale immaginarie, palcoscenico falso, scenario antico, sogno creato fra giochi di luci blande e musiche invisibili.

Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine

Si, poteva essere stato...

Fernando Pessoa
Si, poteva essere stato...
 

Si, poteva essere stato...
Ma né volontà, né ragione
Hanno condotto il mondo
A diletto o soluzione.
Si, poteva essere stato...

Ora non dimentico e sogno.
Chiudo gli occhi, ascolto il mare
E ascoltando bene, immagino
Di veder l'azzurro inverdire.
Ora non dimentico e sogno.

Non è stato proposito, no.
I suoi gesti innocenti
Toccavano il cuore
Come invisibili serpenti.
Non è stato proposito, no.

Dormo, sveglio e solitario.
Cosa è stata la mia vita?
Vele d'inutile mulino:
un movimento senza lotta...
dormo, sveglio e solitario.

Nulla spiega né consola.
Tutto è sicuro dopo.
Ma il dolore che ci devasta,
la pena di non essere due:
nulla spiega né consola.



Fernando Pessoa
 

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le cose belle


Bisogna superarle certe cose NON dimenticarle ...
se sono state belle perché cancellarle dalla memoria?

@_ironica_1




Se vederti

Dora Libretti
Se vederti

Se vederti
è panacea per
tutti i miei mali
Se sentirti
è sinfonia per
le mie orecchie stanche
Non poterti parlare
è tortura
perenne,
di ore interminabili
passate senza di te.


Dora Libretti 13/10/2010



venerdì 1 aprile 2016

Senza di te

Giorgio Caproni

A Rina

Senza di te un albero
non sarebbe più un albero.
Nulla senza di te
sarebbe quello che è.


Giorgio Caproni

Piuttosto che star soli

Anna Elena Pena
Mr. Nothing's got a lot
He's got a lot to say
He's good at being what he's not
Gives nothing away
Another day goes on by
And he never speaks his heart
He takes his chance with what he's got
It's too late now to stop
Nikka Costa
Piuttosto che star soli
 

Piuttosto che star soli
andiamo con pazzi, con idioti ed ubriachi,
con donne vuote o di dubbia morale.
Mentiamo ai genitori,
giuriamo invano,
rischiamo la pelle e ci giochiamo i nostri sogni.
Attraversiamo la strada a occhi chiusi
con il primo che ci dá la mano.

Piuttosto che star soli
montiamo una grande farsa che chiamiamo AMORE
(cosí, in maiuscolo)
Tirando fuori conigli morti da un cappello a cilindro, mischiando le nostre carte con l´inganno e facendo trucchi scarsi davanti allo specchio
per non sbattere il grugno contro la realtá
e allontanare la paura
di rimanere soli.

Perché, per non esserlo, o per non sembrare che lo siamo
facciamo la fame, sperperiamo denaro,
sentiamo senza ascoltare,
abbracciamo senza accogliere
e ci trasformiamo in automi disperati
dimenticando quanto è bello sedersi ad aspettare che le cose, semplicemente, succedano.
L´odore di gelsomino delle notti d´estate e la scoperta inattesa di qualcosa di autentico, che ci sorprenda alla sprovvista, privi di artifici, disadorni, disarmati e tranquilli. Liberati di tutto ció che pesa e schiavi dell´evanescente, dell´etereo…

Lasciarsi andare…

Peró piuttosto che star soli
anche solo per un momento
continuiamo a cercare e continuiamo a fingere.
Trucchiamo quel che si vede e quello che anche no,
per il timore che scoprano i nostri difetti
e la fragilitá che si nasconde dietro di essi.
C´incalzano l´abbandono, l´angoscia e la fretta…
di modo che ci divora la notte e ci sorprende il giorno
quasi sempre nel luogo sbagliato,
dove un silenzio scomodo
(e un dolore nel petto)
ci rimprovera una volta e un´altra ancora
tutte queste stronzate che facciamo,
le une e gli altri,
adesso e sempre,
piuttosto che star soli.


Anna Elena Pena
 
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