venerdì 14 agosto 2015

come una cagna



ti guardavo, vedevo il tuo piacere
mi guardavi estatica
con quello sguardo che mi fa tremare
e mi sentivo tuo 
come una cagna in calore aspettavo 
io scoglio sbattuto dalle tue onde 
io scoglio affondato nel tuo limpido mare
e profondo 
sentivo il tuo odore 
come una cagna ti annusavo
con la lingua di fuori assetata di te
assetata di pioggia 
come una cagna di notte 
aspetto il tuo richiamo

Marcello C.

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